Guida

Come leggere la busta paga, voce per voce

La busta paga sembra scritta in codice, ma ha sempre la stessa struttura. Qui ti spieghiamo cosa c'è in ogni parte e cosa controllare per capire se ti pagano il giusto.

1. L'intestazione: chi sei e che contratto hai

In alto trovi i dati dell'azienda e i tuoi: il mese a cui si riferisce la busta, la data di assunzione, la qualifica (impiegato, operaio, apprendista) e soprattutto il contratto collettivo (CCNL) e il livello.

Contratto e livello decidono quanto ti spetta come minimo. Se il livello è più basso delle mansioni che fai davvero, rischi di prendere meno del dovuto ogni mese.

2. Gli elementi della retribuzione

È la tabella con la tua paga mensile "di base": paga base (o minimo tabellare), contingenza, scatti di anzianità, eventuale superminimo, EDR e terzo elemento.

Paga base e contingenza devono arrivare almeno al minimo del tuo livello. Gli scatti di anzianità arrivano dopo alcuni anni nella stessa azienda: nel CCNL Commercio ogni 3 anni, fino a 10.

3. Le competenze: quello che guadagni nel mese

Sono le righe con i soldi a tuo favore: la retribuzione ordinaria, gli straordinari, le maggiorazioni per lavoro notturno o festivo, le indennità, i premi, la 13ª a dicembre e, se il tuo contratto la prevede, la 14ª a giugno o luglio.

Lo straordinario deve essere pagato più di un'ora normale: nel CCNL Commercio almeno il 15% in più dalla 41ª alla 48ª ora settimanale, il 30% se festivo e il 50% se notturno.

4. Le trattenute: contributi e tasse

I contributi INPS a tuo carico servono per la pensione e di solito sono intorno al 9,19% dell'imponibile (un po' di più nelle aziende più grandi).

L'IRPEF è l'imposta sul reddito: l'azienda la trattiene ogni mese come acconto e a fine anno fa il conguaglio. Ci sono poi le addizionali regionale e comunale, che di solito si pagano a rate durante l'anno successivo.

Possono esserci altre trattenute: fondi di assistenza sanitaria o pensione integrativa, quota del sindacato, buoni pasto, anticipi già ricevuti.

5. Il netto in busta

È quello che ricevi sul conto: il totale delle competenze meno il totale delle trattenute. Se i due numeri non tornano, di solito c'è un anticipo, un arrotondamento o un conguaglio da farti spiegare.

6. TFR, ferie e permessi

In fondo trovi spesso il TFR maturato (la liquidazione che si accumula ogni anno e ti viene pagata alla fine del rapporto, o nel fondo pensione) e i contatori di ferie, permessi (ROL) ed ex festività: quanti ne hai maturati, usati e quanti ne restano.

Una parola non ti è chiara? Le trovi tutte nel glossario della busta paga: contingenza, ratei, ROL, imponibile, conguaglio e le altre.

Le 6 cose da controllare

  • ✓Contratto e livello corrispondono al lavoro che fai?
  • ✓Paga base e contingenza arrivano al minimo del tuo livello per quel mese?
  • ✓Hai tutti gli scatti di anzianità che ti spettano?
  • ✓Gli straordinari hanno la maggiorazione giusta?
  • ✓13ª e 14ª arrivano nei mesi giusti e sono intere?
  • ✓Ferie e permessi residui tornano con quelli che hai usato?

Farlo a mano richiede le tabelle aggiornate del tuo contratto. Lo facciamo noi:

Controlla la tua busta

Le informazioni di questa guida sono generali. Per il tuo caso specifico rivolgiti a un sindacato, a un consulente del lavoro o all'ufficio del personale. Vedi anche le tabelle retributive del CCNL Commercio.