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Calcolo stipendio netto 2026

Scopri quanto prendi netto al mese partendo dalla RAL o dal lordo mensile. Il calcolo usa le aliquote IRPEF del 2026, il taglio del cuneo fiscale e le addizionali della tua regione.

Stipendio netto mensile

— €

in media, su 13 mensilità

Netto annuo— €

Stima per un anno intero di lavoro, senza familiari a carico né altri redditi.

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Come si calcola lo stipendio netto

  1. Togli i contributi INPS. Dal lordo annuo togli il 9,19% (l'1% in più sopra 56.224 €): resta il reddito imponibile.
  2. Calcola l'IRPEF lorda. 23% fino a 28.000 €, 33% da 28.000 a 50.000 €, 43% oltre.
  3. Sottrai le detrazioni. Detrazione per lavoro dipendente e, tra 20.000 e 40.000 €, la detrazione del taglio del cuneo fiscale.
  4. Togli le addizionali. Addizionale regionale e comunale, calcolate sul reddito imponibile.
  5. Aggiungi i bonus. Somma esente del cuneo sotto i 20.000 € e trattamento integrativo sotto i 15.000 €. Dividi per le mensilità.

Il risultato è una stima per un anno intero di lavoro, senza familiari a carico e senza altri redditi. In busta il netto di ogni mese può essere diverso: a dicembre la tredicesima si tassa senza detrazioni, le addizionali dell'anno prima si trattengono a rate da gennaio a novembre e a fine anno c'è il conguaglio.

Da lordo a netto: la tabella 2026

Esempi in Lombardia con addizionale comunale 0,8%, contratto a tempo indeterminato, senza familiari a carico:

RALNetto annuoAl mese su 13Al mese su 14
15.000 €14.088,98 €1.083,77 €1.006,36 €
20.000 €17.287,32 €1.329,79 €1.234,81 €
25.000 €20.388,03 €1.568,31 €1.456,29 €
30.000 €23.425,52 €1.801,96 €1.673,25 €
35.000 €26.032,21 €2.002,48 €1.859,44 €
40.000 €27.960,25 €2.150,79 €1.997,16 €
50.000 €32.567,77 €2.505,21 €2.326,27 €
60.000 €37.554,66 €2.888,82 €2.682,48 €

Cosa cambia nel 2026

  • IRPEF al 33% invece del 35% sui redditi tra 28.000 e 50.000 €: fino a 440 € in più l'anno.
  • Taglio del cuneo fiscale confermato: fino a 20.000 € di reddito una somma esente in busta (7,1%, 5,3% o 4,8% del reddito); tra 20.000 e 32.000 € una detrazione di 1.000 €, che scende fino a zero a 40.000 €.
  • Aumenti dei rinnovi contrattuali tassati al 5% per chi nel 2025 ha guadagnato fino a 33.000 €: vale per gli aumenti dei contratti rinnovati tra il 2024 e il 2026 (vedi aumenti di stipendio 2026).
  • Lavoro notturno, festivo e a turni: le maggiorazioni fino a 1.500 € l'anno sono tassate al 15% per chi nel 2025 ha guadagnato fino a 40.000 €.

Queste ultime due agevolazioni non sono nel calcolatore perché dipendono da voci specifiche della busta.

Addizionale regionale IRPEF 2026

Si paga sul reddito imponibile, solo se c'è IRPEF da pagare. Quella di un anno si trattiene a rate l'anno dopo. Aliquote del Dipartimento delle Finanze:

RegioneAliquote 2026
Abruzzo1,67% fino a 28.000 €, 2,87% fino a 50.000 €, 3,33% oltre 50.000 €
Basilicata1,23% su tutto il reddito
Calabria1,73% su tutto il reddito
Campania1,73% fino a 15.000 €, 2,96% fino a 28.000 €, 3,20% fino a 50.000 €, 3,33% oltre 50.000 €
Emilia-Romagna1,33% fino a 15.000 €, 1,93% fino a 28.000 €, 2,78% fino a 50.000 €, 3,33% oltre 50.000 €
Friuli-Venezia Giuliafino a 15.000 €: 0,70% su tutto il reddito; oltre: 1,23% su tutto il reddito
Laziofino a 28.000 €: 1,73% su tutto il reddito; oltre, a scaglioni: 1,73% fino a 15.000 €, 3,33% oltre 15.000 €; detrazione di 60 € tra 28.000 € e 30.000 €
Liguria1,23% fino a 28.000 €, 3,18% fino a 50.000 €, 3,23% oltre 50.000 €
Lombardia1,23% fino a 15.000 €, 1,58% fino a 28.000 €, 1,72% fino a 50.000 €, 1,73% oltre 50.000 €
Marche1,23% fino a 15.000 €, 1,53% fino a 28.000 €, 1,70% fino a 50.000 €, 1,73% oltre 50.000 €
Molise2,03% fino a 15.000 €, 2,23% fino a 28.000 €, 3,63% oltre 28.000 €
Piemonte1,62% fino a 15.000 €, 2,68% fino a 28.000 €, 3,31% fino a 50.000 €, 3,33% oltre 50.000 €
Provincia autonoma di Bolzano1,23% fino a 50.000 €, 1,73% oltre 50.000 €; detrazione di 430,50 € fino a 90.000 €
Provincia autonoma di Trentoesente fino a 30.000 €; oltre: 1,23% fino a 50.000 €, 1,73% oltre 50.000 €
Puglia1,33% fino a 15.000 €, 2,13% fino a 28.000 €, 3,23% fino a 50.000 €, 3,33% oltre 50.000 €
Sardegna1,23% su tutto il reddito
Sicilia1,23% su tutto il reddito
Toscana1,42% fino a 15.000 €, 1,43% fino a 28.000 €, 3,32% fino a 50.000 €, 3,33% oltre 50.000 €
Umbriafino a 28.000 €: 1,23% su tutto il reddito; oltre, a scaglioni: 1,73% fino a 15.000 €, 3,02% fino a 28.000 €, 3,12% fino a 50.000 €, 3,33% oltre 50.000 €; detrazione di 150 € tra 28.000 € e 50.000 €
Valle d'Aostaesente fino a 15.000 €; oltre: 1,23% su tutto il reddito
Veneto1,23% su tutto il reddito

Non sono incluse le detrazioni per figli e per persone con disabilità che alcune regioni prevedono. L'addizionale comunale la decide ogni comune: al massimo 0,8% (Roma 0,9%, fino all'1,2% nei comuni in piano di rientro).

Fonti

Come verifichiamo i dati: metodo.

Domande sullo stipendio netto

Dal lordo annuo si tolgono i contributi INPS (9,19% per la maggior parte dei dipendenti). Sul resto si calcola l'IRPEF con le aliquote 23%, 33% e 43%, si sottraggono le detrazioni per lavoro dipendente e il taglio del cuneo fiscale, poi si tolgono le addizionali regionale e comunale. Il netto annuo diviso per le mensilità dà il netto medio al mese.

Nel 2026, senza familiari a carico, circa 20.388 € l'anno: 1.568 € al mese su 13 mensilità (esempio in Lombardia con addizionale comunale 0,8%).

Circa 23.426 € l'anno, 1.802 € al mese su 13 mensilità (Lombardia, addizionale comunale 0,8%, senza familiari a carico).

La seconda aliquota IRPEF scende dal 35% al 33% per i redditi tra 28.000 e 50.000 €: fino a 440 € in più l'anno. Il taglio del cuneo fiscale resta: somma esente fino a 20.000 € di reddito e detrazione fino a 1.000 € tra 20.000 e 40.000 €.

Sono 1.200 € l'anno (100 € al mese) in più in busta per chi ha un reddito fino a 15.000 € e paga almeno un po' di IRPEF. Tra 15.000 e 28.000 € spetta solo in casi particolari, per esempio con familiari a carico o mutui.

Per straordinari e assenze, per la tredicesima (a dicembre si tassa senza detrazioni), per le addizionali dell'anno prima trattenute a rate da gennaio a novembre e per il conguaglio di fine anno.