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Blog · Busta paga

IRPEF in busta paga 2026: ritenute, detrazioni, taglio del cuneo e conguaglio

Come l'azienda calcola ogni mese l'IRPEF che ti trattiene, cosa cambia con detrazioni e taglio del cuneo e perché a dicembre arriva il conguaglio.

20 ottobre 2026 · 8 minuti di lettura

In breve

  • Le ritenute IRPEF sono le tasse che l'azienda trattiene ogni mese dallo stipendio e versa allo Stato al posto tuo: sono un acconto, ricalcolato a fine anno con il conguaglio.
  • Nel 2026 le aliquote sono 23% fino a 28.000 €, 33% da 28.000 a 50.000 € e 43% oltre. Si applicano all'imponibile fiscale, cioè il lordo meno i contributi INPS.
  • Dall'imposta si tolgono le detrazioni per lavoro dipendente; fino a 40.000 € c'è anche il taglio del cuneo fiscale, come somma esente o come detrazione in più.
  • Il conguaglio si fa a dicembre, al più tardi entro febbraio, o quando finisce il rapporto: può restituirti IRPEF o trattenerne altra.

Cosa sono le ritenute IRPEF

L'IRPEF è l'imposta sul reddito. Per i dipendenti non la paghi tu direttamente: la paga l'azienda al posto tuo, come sostituto d'imposta. Ogni mese trattiene una parte dello stipendio, la ritenuta d'acconto, e la versa allo Stato.

Il calcolo del mese usa gli scaglioni annui divisi per il periodo di paga e le detrazioni rapportate allo stesso periodo: in pratica l'azienda fa come se lo stipendio fosse uguale tutto l'anno. Per questo è un acconto, che a fine anno viene ricalcolato con il conguaglio.

Sulle mensilità in più, tredicesima e quattordicesima, la ritenuta si applica senza detrazioni: per questo il loro netto sembra più basso di quello di uno stipendio normale.

Su cosa si calcola e con quali aliquote

L'IRPEF si calcola sull'imponibile fiscale: l'imponibile previdenziale meno i contributi INPS a tuo carico, togliendo le voci esenti. Le aliquote 2026, rese stabili dalla legge di bilancio (L. 199/2025):

Reddito annuoAliquotaAl mese (÷ 12)IRPEF lorda
fino a 28.000 €23%fino a 2.333,33 €23% del reddito
da 28.000 a 50.000 €33%fino a 4.166,67 €6.440 € + 33% sopra 28.000 €
oltre 50.000 €43%oltre 4.166,67 €13.700 € + 43% sopra 50.000 €

Il secondo scaglione è sceso dal 35% al 33%: il risparmio arriva al massimo a 440 € l'anno, da 50.000 € di reddito in su.

Le detrazioni per lavoro dipendente

Dall'IRPEF lorda si tolgono le detrazioni per lavoro dipendente, che dipendono dal reddito dell'anno:

  • fino a 15.000 €: 1.955 € (almeno 690 €, o 1.380 € con un contratto a tempo determinato);
  • da 15.000 a 28.000 €: 1.910 € più 1.190 € × (28.000 − reddito) ÷ 13.000;
  • da 28.000 a 50.000 €: 1.910 € × (50.000 − reddito) ÷ 22.000;
  • oltre 50.000 €: niente.

Tra 25.000 e 35.000 € si aggiungono 65 €. Le detrazioni non possono portare l'IRPEF sotto zero: la parte in più si perde. A queste si sommano le detrazioni per i familiari a carico, se le hai chieste all'azienda.

Il taglio del cuneo fiscale (e la "somma integrativa")

Il taglio del cuneo fiscale (L. 207/2024), confermato nel 2026, cambia forma a seconda del reddito:

  • fino a 20.000 € è una somma esente, che non paga tasse e si aggiunge alla busta: 7,1% del reddito da lavoro fino a 8.500 €, 5,3% fino a 15.000 €, 4,8% fino a 20.000 €. La fascia si sceglie sul reddito rapportato a tutto l'anno;
  • da 20.000 a 32.000 € è un'ulteriore detrazione di 1.000 € l'anno; da 32.000 a 40.000 € scende fino a zero (con 38.000 € sono 250 €).

Il passaggio tra le fasce è a gradino: con 8.500 € di reddito la somma è 603,50 €, con 8.501 € scende a 450,55 €. Con 20.000 € sono 960 €.

In busta la somma ha nomi diversi a seconda del programma paghe, per esempio "somma esente" o "riduzione cuneo fiscale"; a volte si trova anche "somma integrativa". Non va confusa con il trattamento integrativo, che è un'altra misura.

Il trattamento integrativo (ex bonus 100 €)

Il trattamento integrativo vale fino a 1.200 € l'anno, cioè 100 € al mese:

  • fino a 15.000 € di reddito spetta se l'IRPEF lorda supera la detrazione per lavoro dipendente meno 75 €;
  • da 15.000 a 28.000 € spetta solo se alcune detrazioni (lavoro, familiari a carico e poche altre) superano l'IRPEF lorda, e vale la differenza, fino a 1.200 €.

Un esempio con 30.000 € lordi

Un dipendente con 30.000 € lordi l'anno, contributi INPS al 9,19% e nessun familiare a carico:

VoceAnno
Lordo30.000,00 €
Contributi INPS (9,19%)− 2.757,00 €
Imponibile fiscale27.243,00 €
IRPEF lorda (23%)6.265,89 €
Detrazione lavoro dipendente (con i 65 €)− 2.044,29 €
Ulteriore detrazione taglio del cuneo− 1.000,00 €
IRPEF netta3.221,60 €

Le addizionali regionale e comunale si aggiungono a parte, a rate: le spieghiamo in addizionale regionale e comunale. Per il tuo stipendio prova il calcolo dello stipendio netto.

Il conguaglio di fine anno

Con il conguaglio l'azienda rifà il conto dell'IRPEF su tutto l'anno, con le detrazioni giuste, e lo confronta con le ritenute già fatte. Si fa di solito con la busta di dicembre, al più tardi entro il 28 febbraio dell'anno dopo, oppure quando il rapporto di lavoro finisce. Contano anche le somme pagate entro il 12 gennaio, se si riferiscono all'anno prima.

Può uscire a debito, cioè con IRPEF da trattenere in più, per esempio perché:

  • durante l'anno hai avuto straordinari, premi o altre voci variabili;
  • hai dato all'azienda la CU di un altro lavoro dello stesso anno, da sommare;
  • il taglio del cuneo o il trattamento integrativo, con il reddito di tutto l'anno, non spettavano.

Esce più spesso a credito per chi è stato assunto o ha smesso di lavorare durante l'anno. Se il taglio del cuneo non spettava e la cifra supera 60 €, si recupera in 10 rate; il trattamento integrativo in 8 rate. Se il rapporto finisce, si recupera tutto subito.

Se lo stipendio non basta

Se il conguaglio a debito supera lo stipendio, puoi versare tu la differenza o autorizzare l'azienda a trattenerla sulle buste successive, con un interesse dello 0,50% al mese. Quello che non si riesce a trattenere ti viene comunicato e lo versi tu entro il 15 gennaio.

Dal 2027 cambiano i riferimenti di legge: il nuovo Testo unico delle imposte sui redditi (D.Lgs. 117/2026) e il Testo unico dei versamenti e della riscossione prendono il posto delle norme di oggi. Le prime analisi lo descrivono come un riordino, senza cambiare il modo di calcolare l'IRPEF.

Come controllare l'IRPEF della tua busta

  1. Nel riquadro fiscale trova imponibile, IRPEF lorda, detrazioni e IRPEF netta.
  2. Controlla che le aliquote siano quelle del 2026 sugli scaglioni del mese.
  3. Con un reddito fino a 40.000 € cerca la somma esente o l'ulteriore detrazione del taglio del cuneo.
  4. Se l'IRPEF cambia molto da un mese all'altro senza straordinari o assenze, chiedi se ci sono state correzioni o conguagli: lo spieghiamo anche in stipendio più basso del solito.

Carica la busta paga: rifacciamo il conto di IRPEF, detrazioni e taglio del cuneo.

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Domande frequenti

Sono le tasse sul reddito che l'azienda trattiene ogni mese dallo stipendio e versa allo Stato al posto tuo. Sono un acconto: a fine anno il conguaglio le ricalcola sul reddito di tutto l'anno.

23% fino a 28.000 €, 33% da 28.000 a 50.000 € e 43% oltre i 50.000 €. In busta si applicano agli scaglioni divisi per 12: 2.333,33 € e 4.166,67 € al mese.

Di solito è la somma esente del taglio del cuneo fiscale, che spetta fino a 20.000 € di reddito: il nome cambia a seconda del programma paghe. È diversa dal trattamento integrativo, il vecchio bonus da 100 €.

Perché le ritenute del mese sono un acconto: con straordinari, premi, un altro lavoro nello stesso anno o un taglio del cuneo che non spettava, l'IRPEF di tutto l'anno risulta più alta di quella già trattenuta.

Di solito con la busta di dicembre, al più tardi entro il 28 febbraio dell'anno dopo. Se il rapporto finisce prima, si fa nell'ultima busta.

Fonti

  • Agenzia delle Entrate: aliquote e calcolo dell'IRPEF
  • Agenzia delle Entrate, circolare 4/E del 16/5/2025: detrazioni, taglio del cuneo e recuperi
  • L. 207/2024, art. 1, commi 4-9: taglio del cuneo fiscale (Normattiva)
  • DPR 600/1973, art. 23: ritenute e conguaglio (Normattiva)
  • Il Sole 24 Ore: come fare il conguaglio di fine anno

Le informazioni di questo articolo sono generali e aggiornate alla data indicata (come verifichiamo i dati). Per il tuo caso rivolgiti a un sindacato, a un consulente del lavoro o all'ufficio del personale.

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In questo articolo

Cosa sono le ritenute IRPEFSu cosa si calcola e con quali aliquoteLe detrazioni per lavoro dipendenteIl taglio del cuneo fiscale (e la "somma integrativa")Il trattamento integrativo (ex bonus 100 €)Un esempio con 30.000 € lordiIl conguaglio di fine annoCome controllare l'IRPEF della tua busta

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