IRPEF in busta paga 2026: ritenute, detrazioni, taglio del cuneo e conguaglio
Come l'azienda calcola ogni mese l'IRPEF che ti trattiene, cosa cambia con detrazioni e taglio del cuneo e perché a dicembre arriva il conguaglio.
20 ottobre 2026 · 8 minuti di lettura
Cosa sono le ritenute IRPEF
L'IRPEF è l'imposta sul reddito. Per i dipendenti non la paghi tu direttamente: la paga l'azienda al posto tuo, come sostituto d'imposta. Ogni mese trattiene una parte dello stipendio, la ritenuta d'acconto, e la versa allo Stato.
Il calcolo del mese usa gli scaglioni annui divisi per il periodo di paga e le detrazioni rapportate allo stesso periodo: in pratica l'azienda fa come se lo stipendio fosse uguale tutto l'anno. Per questo è un acconto, che a fine anno viene ricalcolato con il conguaglio.
Sulle mensilità in più, tredicesima e quattordicesima, la ritenuta si applica senza detrazioni: per questo il loro netto sembra più basso di quello di uno stipendio normale.
Su cosa si calcola e con quali aliquote
L'IRPEF si calcola sull'imponibile fiscale: l'imponibile previdenziale meno i contributi INPS a tuo carico, togliendo le voci esenti. Le aliquote 2026, rese stabili dalla legge di bilancio (L. 199/2025):
| Reddito annuo | Aliquota | Al mese (÷ 12) | IRPEF lorda |
|---|---|---|---|
| fino a 28.000 € | 23% | fino a 2.333,33 € | 23% del reddito |
| da 28.000 a 50.000 € | 33% | fino a 4.166,67 € | 6.440 € + 33% sopra 28.000 € |
| oltre 50.000 € | 43% | oltre 4.166,67 € | 13.700 € + 43% sopra 50.000 € |
Il secondo scaglione è sceso dal 35% al 33%: il risparmio arriva al massimo a 440 € l'anno, da 50.000 € di reddito in su.
Le detrazioni per lavoro dipendente
Dall'IRPEF lorda si tolgono le detrazioni per lavoro dipendente, che dipendono dal reddito dell'anno:
- fino a 15.000 €: 1.955 € (almeno 690 €, o 1.380 € con un contratto a tempo determinato);
- da 15.000 a 28.000 €: 1.910 € più 1.190 € × (28.000 − reddito) ÷ 13.000;
- da 28.000 a 50.000 €: 1.910 € × (50.000 − reddito) ÷ 22.000;
- oltre 50.000 €: niente.
Tra 25.000 e 35.000 € si aggiungono 65 €. Le detrazioni non possono portare l'IRPEF sotto zero: la parte in più si perde. A queste si sommano le detrazioni per i familiari a carico, se le hai chieste all'azienda.
Il taglio del cuneo fiscale (e la "somma integrativa")
Il taglio del cuneo fiscale (L. 207/2024), confermato nel 2026, cambia forma a seconda del reddito:
- fino a 20.000 € è una somma esente, che non paga tasse e si aggiunge alla busta: 7,1% del reddito da lavoro fino a 8.500 €, 5,3% fino a 15.000 €, 4,8% fino a 20.000 €. La fascia si sceglie sul reddito rapportato a tutto l'anno;
- da 20.000 a 32.000 € è un'ulteriore detrazione di 1.000 € l'anno; da 32.000 a 40.000 € scende fino a zero (con 38.000 € sono 250 €).
Il passaggio tra le fasce è a gradino: con 8.500 € di reddito la somma è 603,50 €, con 8.501 € scende a 450,55 €. Con 20.000 € sono 960 €.
In busta la somma ha nomi diversi a seconda del programma paghe, per esempio "somma esente" o "riduzione cuneo fiscale"; a volte si trova anche "somma integrativa". Non va confusa con il trattamento integrativo, che è un'altra misura.
Il trattamento integrativo (ex bonus 100 €)
Il trattamento integrativo vale fino a 1.200 € l'anno, cioè 100 € al mese:
- fino a 15.000 € di reddito spetta se l'IRPEF lorda supera la detrazione per lavoro dipendente meno 75 €;
- da 15.000 a 28.000 € spetta solo se alcune detrazioni (lavoro, familiari a carico e poche altre) superano l'IRPEF lorda, e vale la differenza, fino a 1.200 €.
Un esempio con 30.000 € lordi
Un dipendente con 30.000 € lordi l'anno, contributi INPS al 9,19% e nessun familiare a carico:
| Voce | Anno |
|---|---|
| Lordo | 30.000,00 € |
| Contributi INPS (9,19%) | − 2.757,00 € |
| Imponibile fiscale | 27.243,00 € |
| IRPEF lorda (23%) | 6.265,89 € |
| Detrazione lavoro dipendente (con i 65 €) | − 2.044,29 € |
| Ulteriore detrazione taglio del cuneo | − 1.000,00 € |
| IRPEF netta | 3.221,60 € |
Le addizionali regionale e comunale si aggiungono a parte, a rate: le spieghiamo in addizionale regionale e comunale. Per il tuo stipendio prova il calcolo dello stipendio netto.
Il conguaglio di fine anno
Con il conguaglio l'azienda rifà il conto dell'IRPEF su tutto l'anno, con le detrazioni giuste, e lo confronta con le ritenute già fatte. Si fa di solito con la busta di dicembre, al più tardi entro il 28 febbraio dell'anno dopo, oppure quando il rapporto di lavoro finisce. Contano anche le somme pagate entro il 12 gennaio, se si riferiscono all'anno prima.
Può uscire a debito, cioè con IRPEF da trattenere in più, per esempio perché:
- durante l'anno hai avuto straordinari, premi o altre voci variabili;
- hai dato all'azienda la CU di un altro lavoro dello stesso anno, da sommare;
- il taglio del cuneo o il trattamento integrativo, con il reddito di tutto l'anno, non spettavano.
Esce più spesso a credito per chi è stato assunto o ha smesso di lavorare durante l'anno. Se il taglio del cuneo non spettava e la cifra supera 60 €, si recupera in 10 rate; il trattamento integrativo in 8 rate. Se il rapporto finisce, si recupera tutto subito.
Dal 2027 cambiano i riferimenti di legge: il nuovo Testo unico delle imposte sui redditi (D.Lgs. 117/2026) e il Testo unico dei versamenti e della riscossione prendono il posto delle norme di oggi. Le prime analisi lo descrivono come un riordino, senza cambiare il modo di calcolare l'IRPEF.
Come controllare l'IRPEF della tua busta
- Nel riquadro fiscale trova imponibile, IRPEF lorda, detrazioni e IRPEF netta.
- Controlla che le aliquote siano quelle del 2026 sugli scaglioni del mese.
- Con un reddito fino a 40.000 € cerca la somma esente o l'ulteriore detrazione del taglio del cuneo.
- Se l'IRPEF cambia molto da un mese all'altro senza straordinari o assenze, chiedi se ci sono state correzioni o conguagli: lo spieghiamo anche in stipendio più basso del solito.
Carica la busta paga: rifacciamo il conto di IRPEF, detrazioni e taglio del cuneo.
Controlla la bustaDomande frequenti
Fonti
- Agenzia delle Entrate: aliquote e calcolo dell'IRPEF
- Agenzia delle Entrate, circolare 4/E del 16/5/2025: detrazioni, taglio del cuneo e recuperi
- L. 207/2024, art. 1, commi 4-9: taglio del cuneo fiscale (Normattiva)
- DPR 600/1973, art. 23: ritenute e conguaglio (Normattiva)
- Il Sole 24 Ore: come fare il conguaglio di fine anno
Le informazioni di questo articolo sono generali e aggiornate alla data indicata (come verifichiamo i dati). Per il tuo caso rivolgiti a un sindacato, a un consulente del lavoro o all'ufficio del personale.
Leggi anche
- Addizionale regionale e comunale in busta paga: come funzionano nel 2026Perché in busta ci sono tre voci di addizionali, da quando a quando si pagano, chi decide le aliquote e quanto si paga con 30.000 € lordi. Con il caso della Valle d'Aosta.
- Trattenute in busta paga: quali sono, quanto pesano e come controllarle (2026)Contributi, IRPEF, addizionali e le trattenute che dipendono da te: cosa sono, quanto pesano su 25.000 € lordi e come controllare che siano giuste.
- Stipendio più basso del solito? Le cause più comuni e come capirlo dalla bustaIl 730 a debito, le addizionali che ripartono, la malattia, un'assenza non pagata o un errore: come trovare in busta il motivo per cui il netto è sceso.