Taglio del cuneo fiscale 2026: cos'è e quanto vale in busta
Fino a 20.000 € di reddito l'azienda ti paga una somma esente da tasse: il 7,1% del reddito fino a 8.500 €, il 5,3% fino a 15.000 €, il 4,8% fino a 20.000 €.
Tra 20.000 e 32.000 € c'è invece una detrazione di 1.000 € l'anno sull'IRPEF, che scende fino a zero a 40.000 €. Questa detrazione vale solo se hai abbastanza IRPEF da cui toglierla.
L'azienda li applica in automatico. Se a fine anno risultano non dovuti (per esempio per altri redditi) e la cifra supera 60 €, vengono recuperati in 10 rate.
Dove la trovi in busta
Come voce a favore ("somma esente L. 207/2024" o simile) oppure dentro il calcolo dell'IRPEF, come detrazione.
Cosa controllare
Con un reddito sotto i 40.000 € deve esserci una delle due voci. Se non la vedi, chiedi all'ufficio del personale.
Approfondisci
Vuoi sapere se in busta è tutto giusto? Carica la busta: la controlliamo con le tabelle del tuo contratto.
Controlla la bustaVoci collegate
- Trattamento integrativoIl trattamento integrativo è un bonus di 1.200 € l'anno (100 € al mese) in busta per i dipendenti con un reddito fino a 15.000 €. Ha preso il posto del vecchio bonus Renzi.
- Detrazioni per lavoro dipendenteLe detrazioni per lavoro dipendente sono uno sconto sull'IRPEF che spetta a chi lavora come dipendente. Sono più alte per i redditi bassi e spariscono sopra i 50.000 €.
- IRPEFL'IRPEF è l'imposta sul reddito. L'azienda la trattiene ogni mese dallo stipendio come acconto e a fine anno fa il conguaglio. Nel 2026 le aliquote sono 23%, 33% e 43%.
Definizioni generali, aggiornate al 2026 (come verifichiamo i dati). Le regole precise dipendono dal tuo contratto collettivo.