Detrazioni per lavoro dipendente 2026: quanto valgono in busta
Valgono 1.955 € l'anno fino a 15.000 € di reddito; poi scendono: 1.910 € più una parte che cala fino a 28.000 €, e da lì fino a zero a 50.000 €. Tra 25.000 e 35.000 € ci sono 65 € in più.
Si applicano ogni mese in proporzione ai giorni lavorati, non sulla tredicesima. Non possono portare l'IRPEF sotto zero: la parte in eccesso si perde.
Oltre a queste ci sono le detrazioni per familiari a carico (per esempio il coniuge), che vanno chieste all'azienda.
Dove la trovi in busta
Nel riquadro del calcolo IRPEF: "detrazioni lavoro dipendente" o "detr. art. 13".
Cosa controllare
Se lavori per due aziende nello stesso periodo, conviene chiedere le detrazioni a una sola: se le applicano entrambe, a fine anno avrai IRPEF da restituire.
Approfondisci
Vuoi sapere se in busta è tutto giusto? Carica la busta: la controlliamo con le tabelle del tuo contratto.
Controlla la bustaVoci collegate
- IRPEFL'IRPEF è l'imposta sul reddito. L'azienda la trattiene ogni mese dallo stipendio come acconto e a fine anno fa il conguaglio. Nel 2026 le aliquote sono 23%, 33% e 43%.
- Cuneo fiscaleIl cuneo fiscale è la differenza tra quanto costi all'azienda e quanto ricevi netto: tasse e contributi. Il "taglio del cuneo" è lo sconto in busta per i redditi fino a 40.000 €, confermato nel 2026.
- Trattamento integrativoIl trattamento integrativo è un bonus di 1.200 € l'anno (100 € al mese) in busta per i dipendenti con un reddito fino a 15.000 €. Ha preso il posto del vecchio bonus Renzi.
- ConguaglioIl conguaglio è il ricalcolo delle tasse sul reddito di tutto l'anno. Se durante l'anno hai pagato troppa IRPEF ti viene restituita, se ne hai pagata poca ti viene trattenuta.
Definizioni generali, aggiornate al 2026 (come verifichiamo i dati). Le regole precise dipendono dal tuo contratto collettivo.