Tredicesima: cos'è e come si legge in busta paga
Si calcola così: retribuzione mensile fissa × mesi lavorati ÷ 12. Nella maggior parte dei contratti il mese iniziato o finito a metà conta se ci hai lavorato più di 15 giorni.
Ferie, malattia, infortunio, maternità e congedo parentale non la riducono; aspettativa e permessi non retribuiti sì. Sulla tredicesima non si applicano le detrazioni: per questo il netto sembra più basso.
Dove la trovi in busta
Nelle competenze della busta di dicembre, o in un cedolino separato.
Cosa controllare
Il lordo deve essere almeno la retribuzione mensile fissa × mesi lavorati ÷ 12.
Approfondisci
Vuoi sapere se in busta è tutto giusto? Carica la busta: la controlliamo con le tabelle del tuo contratto.
Controlla la bustaVoci collegate
- QuattordicesimaLa quattordicesima è una mensilità in più pagata in estate, di solito con la busta di luglio. Non è prevista dalla legge: spetta solo se la prevede il contratto collettivo.
- RateiI ratei sono le quote di tredicesima, quattordicesima, ferie e permessi che maturano un po' ogni mese. Si pagano o si usano più avanti, e alla fine del rapporto vanno pagati tutti.
- IRPEFL'IRPEF è l'imposta sul reddito. L'azienda la trattiene ogni mese dallo stipendio come acconto e a fine anno fa il conguaglio. Nel 2026 le aliquote sono 23%, 33% e 43%.
Definizioni generali, aggiornate al 2026 (come verifichiamo i dati). Le regole precise dipendono dal tuo contratto collettivo.