CCNL: cos'è il contratto collettivo nazionale e perché conta in busta
In Italia non c'è un salario minimo per legge: il minimo che ti spetta è quello del contratto collettivo applicato dall'azienda. I contratti si rinnovano ogni pochi anni e gli aumenti arrivano a tranche, in date precise.
Al CNEL sono depositati oltre mille contratti nazionali, ma circa cento contratti firmati da CGIL, CISL e UIL coprono oltre il 97% dei lavoratori privati.
Dove la trovi in busta
Nell'intestazione della busta, vicino a qualifica e livello.
Cosa controllare
Il contratto deve essere quello del settore in cui lavori. Un contratto di un altro settore, o firmato da sigle poco rappresentative, può avere minimi più bassi.
Approfondisci
- Tabelle CCNL Commercio
- Tabelle CCNL Metalmeccanici
- Tabelle CCNL Pubblici esercizi
- Tabelle CCNL Turismo
- Salario minimo in Italia nel 2026
Vuoi sapere se in busta è tutto giusto? Carica la busta: la controlliamo con le tabelle del tuo contratto.
Controlla la bustaVoci collegate
- LivelloIl livello è la categoria del tuo lavoro nel contratto collettivo: più è alto, più è alto il minimo di stipendio. Dipende dalle mansioni che fai davvero.
- Paga baseLa paga base è la retribuzione minima del tuo livello fissata dal contratto collettivo. È la voce più importante della busta: sotto quel minimo non si può scendere.
- Scatti di anzianitàGli scatti di anzianità sono aumenti fissi dello stipendio che arrivano dopo un certo numero di anni nella stessa azienda. Frequenza, numero massimo e importo li decide il contratto.
Definizioni generali, aggiornate al 2026 (come verifichiamo i dati). Le regole precise dipendono dal tuo contratto collettivo.