Salario minimo in Italia nel 2026: c'è o no, e cosa cambia con il decreto Primo Maggio
Niente salario minimo per legge: il minimo è quello del contratto collettivo. Ecco cosa cambia con il decreto Primo Maggio, cosa ha detto la Cassazione e come controllare il tuo stipendio.
17 ottobre 2026 · 6 minuti di lettura
In Italia c'è il salario minimo?
No. L'Italia è tra i pochi Paesi dell'Unione europea senza un salario minimo fissato per legge: al 1° luglio 2026 ce l'hanno 22 Paesi su 27. Da noi il minimo lo fissano i contratti collettivi nazionali (CCNL), settore per settore e livello per livello.
Il sistema regge perché i contratti coprono quasi tutti i dipendenti privati: per la Commissione europea la copertura italiana era del 100% nel 2023, per il CNEL del 99% a fine 2025. La direttiva europea sui salari minimi chiede un piano d'azione solo ai Paesi sotto l'80%, quindi non obbliga l'Italia a introdurre un minimo per legge.
Dalla proposta dei 9 € al decreto Primo Maggio
| Quando | Cosa è successo |
|---|---|
| 2023 | Le opposizioni propongono un salario minimo di 9 € lordi l'ora. Il 6 dicembre la Camera lo trasforma in una delega al Governo. |
| 18 ottobre 2025 | Entra in vigore la legge delega 144/2025: il Governo deve scrivere i decreti entro 6 mesi, prendendo come riferimento i contratti "maggiormente applicati". |
| 18 aprile 2026 | La delega scade senza nessun decreto. |
| 1° maggio 2026 | Entra in vigore il decreto Primo Maggio (D.L. 62/2026) sul "salario giusto", con un criterio diverso: i contratti dei sindacati "comparativamente più rappresentativi". |
| 28 giugno 2026 | Il decreto diventa legge (L. 112/2026), con alcune modifiche. |
Cosa dice il decreto Primo Maggio sul salario giusto
- Il salario giusto (art. 36 della Costituzione) è il trattamento economico complessivo dei contratti firmati dai sindacati e dalle associazioni dei datori di lavoro comparativamente più rappresentativi.
- Il trattamento complessivo comprende tutte le voci fisse e continuative: minimi, mensilità aggiuntive, indennità fisse e welfare previsto dal contratto.
- I contratti firmati da altre sigle non possono pagare meno di quel trattamento complessivo. Nei settori senza contratto si applica quello dell'attività più vicina.
- Gli incentivi per le assunzioni vanno solo alle aziende che rispettano il salario giusto.
- Contratti scaduti: se un contratto non viene rinnovato entro 9 mesi dalla scadenza, scatta un anticipo sugli aumenti pari al 50% dell'inflazione (indice IPCA-NEI). Per i contratti già scaduti al 1° maggio 2026 l'anticipo parte dal 1° gennaio 2027.
La Cassazione e il salario "dignitoso"
Nell'ottobre 2023 la Cassazione ha deciso sei cause di lavoratori della vigilanza privata e dei servizi fiduciari (sentenze 27711, 27713, 27769, 28320, 28321 e 28323). Il loro contratto prevedeva, al livello più basso, 930 € lordi al mese: circa 5,37 € l'ora.
Cosa ha stabilito:
- il giudice parte dal contratto collettivo, ma può discostarsene se la paga non è proporzionata e sufficiente, anche quando il contratto è firmato da CGIL, CISL e UIL;
- può usare come riferimento i contratti di settori vicini e indicatori come la soglia di povertà dell'ISTAT;
- la paga deve permettere una vita dignitosa, non solo di stare sopra la soglia di povertà.
Dopo le sentenze il contratto dei servizi fiduciari è stato rinnovato (febbraio 2024): al livello D il minimo è salito a 1.207,14 € dal 1° gennaio 2025.
Quanti lavoratori prendono meno di 9 € l'ora
Il dato ufficiale più recente è dell'ISTAT (audizione alla Camera del luglio 2023, dati 2019): 3,6 milioni di rapporti di lavoro nel settore privato, il 18,2%, erano sotto i 9 € lordi l'ora, per circa 3 milioni di lavoratori. Le quote più alte tra gli apprendisti (53,4%), i giovani sotto i 30 anni (29,2%) e al Sud (28,5%).
Al CNEL sono depositati oltre mille contratti nazionali, ma circa cento, firmati da CGIL, CISL e UIL, coprono più del 97% dei lavoratori. Circa 800 contratti di sigle minori, spesso chiamati "contratti pirata", riguardano circa 350.000 persone.
Come controllare che ti paghino almeno il minimo
- In alto sulla busta trova il contratto (CCNL) e il livello.
- Controlla chi l'ha firmato: per commercio, metalmeccanici, bar, ristoranti e alberghi i contratti di riferimento sono quelli di cui pubblichiamo le tabelle (Commercio, Metalmeccanici, Pubblici esercizi, Turismo).
- Confronta paga base e contingenza con il minimo del tuo livello per il mese della busta.
- Controlla anche le altre voci fisse: scatti, tredicesima ed eventuale quattordicesima.
Vuoi sapere se sei sopra il minimo? Carica la busta: la confrontiamo con la tabella del tuo livello.
Controlla la bustaDomande frequenti
Fonti
- Normattiva: legge 25 giugno 2026 n. 112 (conversione del D.L. 62/2026)
- Ministero del Lavoro: decreto Primo Maggio
- ECNews: il giusto salario nel nuovo decreto lavoro
- ECNews: le novità della legge di conversione 112/2026
- ECNews: in Gazzetta la legge delega su equità salariale (L. 144/2025)
- ANCE: la Cassazione sul salario minimo costituzionale (ottobre 2023)
- CNEL: riorganizzazione dell'archivio dei contratti collettivi (20 aprile 2026)
- ISTAT: audizione sul salario minimo (11 luglio 2023)
- Corte di giustizia UE: sentenza C-19/23 sulla direttiva salari minimi
Le informazioni di questo articolo sono generali e aggiornate alla data indicata (come verifichiamo i dati). Per il tuo caso rivolgiti a un sindacato, a un consulente del lavoro o all'ufficio del personale.
Leggi anche
- Aumento stipendio 2026: quando arriva e quanto vale nel tuo contrattoNel 2026 salgono i minimi di commercio, metalmeccanici, bar e ristoranti, mense e alberghi. Ecco quando, di quanto e cosa guardare in busta per essere sicuro che l'aumento ci sia.
- Superminimo assorbibile: cos'è e perché può diminuire in busta pagaIl superminimo è la parte di stipendio sopra il minimo del contratto. Se è assorbibile, può ridursi quando arrivano gli aumenti del CCNL: ecco come funziona.
- Scatti di anzianità: come funzionano e quanto valgonoGli scatti di anzianità sono aumenti automatici che arrivano dopo un certo numero di anni nella stessa azienda. Ecco quanto valgono nel Commercio e nei Metalmeccanici.