Elemento perequativo metalmeccanici: a chi spetta, quanto vale e quando arriva
Fino a 485 € con la busta di giugno per i metalmeccanici che prendono solo la paga del contratto. Ecco chi ne ha diritto, come si calcola e cosa fare se manca.
20 ottobre 2026 · 6 minuti di lettura
Cos'è l'elemento perequativo
L'elemento perequativo è una somma prevista dall'articolo 13 del contratto nazionale dei metalmeccanici dell'industria (Federmeccanica-Assistal con Fim, Fiom e Uilm). Serve a chi lavora in un'azienda dove non c'è un contratto aziendale e quindi non riceve un premio di risultato: in pratica, a chi prende solo la paga fissata dal contratto nazionale.
È una tutela che il contratto considera intoccabile: gli accordi aziendali che possono derogare ad alcune regole del CCNL non possono toglierla, come non possono toccare i minimi e gli scatti di anzianità.
A chi spetta (e a chi no)
Ti spetta se valgono tutte e tre queste condizioni:
- sei in forza al 1° gennaio dell'anno in cui viene pagato;
- la tua azienda non ha un contratto di secondo livello sul premio di risultato o su altre voci di stipendio soggette a contributi;
- nell'anno precedente (dal 1° gennaio al 31 dicembre) hai ricevuto solo gli importi del contratto nazionale: niente superminimi, individuali o collettivi, né premi o altre somme soggette a contributi.
Se nell'anno prima hai avuto importi in più ma sotto i 485 €, ti spetta la differenza. Esempio: con un premio di 300 € ricevi 185 € di elemento perequativo. Se le voci in più arrivano a 485 € o li superano, non ti spetta niente.
Spetta anche agli apprendisti: la disciplina dell'apprendistato rimanda al contratto per tutto quello che non regola diversamente. Non spetta invece ai metalmeccanici artigiani, che hanno un contratto diverso che non lo prevede.
Quanto vale: 485 € anche nel 2026
L'importo pieno è 485 € lordi all'anno, fermo dal 2014: prima erano 260 € (dal 2008) e 455 € (dal 2011). Quindi a giugno 2019 e a giugno 2025 si sono pagati 485 €, e così a giugno 2026.
Il rinnovo del contratto firmato il 22 novembre 2025, che vale fino al 30 giugno 2028, non ha cambiato l'elemento perequativo. Se online trovi la cifra di 500 €, riguarda il contratto delle cooperative metalmeccaniche, non quello dell'industria.
Si paga in proporzione ai mesi di servizio dell'anno precedente, anche non consecutivi: un mese in cui hai lavorato più di 15 giorni conta come intero. Ogni mese vale circa 40,42 € (485 diviso 12): con 8 mesi lavorati sono circa 323 €.
Quando arriva
Arriva con la busta paga di giugno e si riferisce all'anno solare precedente: l'elemento perequativo di giugno 2026 guarda a cosa hai ricevuto nel 2025.
Se il rapporto di lavoro finisce prima di giugno, va pagato con le competenze di fine rapporto, cioè nell'ultima busta.
Per come è scritta la regola, chi viene assunto dopo il 1° gennaio di solito non lo riceve a giugno di quello stesso anno, perché non era in forza al 1° gennaio: è la lettura più diffusa, ma conviene chiedere conferma all'ufficio del personale.
Part-time: intero o in proporzione?
Qui le fonti non sono d'accordo. L'articolo 13 non dice nulla sul part-time: per questo diversi esperti, tra cui un parere pubblicato dal Sole 24 Ore, ritengono prudente pagarlo intero. Altri lo riducono in proporzione all'orario, applicando la regola generale del contratto per cui chi è part-time ha un trattamento riproporzionato.
Tasse, contributi e TFR
Il contratto lo definisce onnicomprensivo e non incidente sul TFR: non fa aumentare il TFR né le altre voci calcolate sulla retribuzione.
Per il fisco è normale reddito da lavoro dipendente: paga l'IRPEF come il resto dello stipendio e ci si pagano i contributi. Le trattenute sono quindi le stesse della busta.
Come controllare se ti spetta
- Controlla che in busta il contratto applicato sia quello dei metalmeccanici dell'industria.
- Chiedi se in azienda c'è un accordo aziendale con un premio di risultato o altre voci economiche.
- Guarda le buste dell'anno precedente: avevi un superminimo, premi o altre voci oltre ai minimi? Se sì, sommale: spetta solo la parte che manca a 485 €.
- Nella busta di giugno cerca la voce, di solito chiamata "Elemento perequativo" (il codice cambia da un programma paghe all'altro).
- Se manca, chiedilo per iscritto all'azienda, anche tramite il sindacato.
Carica la busta paga: controlliamo minimo, scatti e voci del contratto dei metalmeccanici.
Controlla la bustaPer gli aumenti dei minimi e le date delle prossime tranche leggi anche il rinnovo del contratto dei metalmeccanici.
Domande frequenti
Fonti
Le informazioni di questo articolo sono generali e aggiornate alla data indicata (come verifichiamo i dati). Per il tuo caso rivolgiti a un sindacato, a un consulente del lavoro o all'ufficio del personale.
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