Netto in busta paga: cos'è e perché cambia ogni mese
Il netto cambia da un mese all'altro anche se lo stipendio è lo stesso: straordinari, assenze, tredicesima, addizionali trattenute a rate e conguaglio di fine anno lo fanno salire o scendere.
Alcuni importi si aggiungono senza tasse: il trattamento integrativo e, fino a 20.000 € di reddito, la somma esente del taglio del cuneo fiscale.
Dove la trovi in busta
In fondo alla busta, di solito in un riquadro evidenziato. Può esserci un arrotondamento di pochi centesimi, recuperato il mese dopo.
Cosa controllare
Competenze meno trattenute deve dare il netto. Se non torna, cerca anticipi, arrotondamenti o conguagli.
Approfondisci
Vuoi sapere se in busta è tutto giusto? Carica la busta: la controlliamo con le tabelle del tuo contratto.
Controlla la bustaVoci collegate
- RALLa RAL è lo stipendio lordo di un anno: la retribuzione mensile lorda moltiplicata per le mensilità (13 o 14), prima di contributi e tasse.
- Contributi INPSI contributi INPS sono la parte dello stipendio che va alla previdenza (pensione, cassa integrazione, disoccupazione). La quota a carico del lavoratore è di solito il 9,19% dell'imponibile previdenziale.
- IRPEFL'IRPEF è l'imposta sul reddito. L'azienda la trattiene ogni mese dallo stipendio come acconto e a fine anno fa il conguaglio. Nel 2026 le aliquote sono 23%, 33% e 43%.
- ConguaglioIl conguaglio è il ricalcolo delle tasse sul reddito di tutto l'anno. Se durante l'anno hai pagato troppa IRPEF ti viene restituita, se ne hai pagata poca ti viene trattenuta.
Definizioni generali, aggiornate al 2026 (come verifichiamo i dati). Le regole precise dipendono dal tuo contratto collettivo.